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| Brevi cenni storici inerenti all'esilio italiano della Real Casa di Egitto |
Sua Maestà Re Farouk di Egitto è succeduto al padre Fuad I nel 1936. Sua sorella Fawzia fu Sovrana dell'Iran per un breve periodo. Venne incoronato come "S.M. Farouk I, per grazia di Allah, Re dell'Egitto e del Sudan, Sovrano della Nubia, del Kordofan e del Darfur" ma data la sua minore età le prerogative sovrane furono esercitate da un consiglio di reggenza fino al 29 luglio 1937, quando il giovane Re prestò giuramento costituzionale davanti al parlamento. Fu il primo sovrano egiziano a rivolgersi direttamente al Suo popolo dopo l'incoronazione, mediante un discorso radiofonico. Il suo Regno ha saputo guadagnare grande popolarità in tutti i paesi arabi, caratterizzandosi immediatamente di doti quali giusta misura ed abilità politica, superando il difficile periodo della guerra senza mai venir meno ai suoi doveri di sovrano e padre della comunità egiziana, accompagnando inoltre lo sforzo della nazione nella completa conquista della Sua sovranità e nel recupero del Sudan. Pur superando brillantemente gli anni della guerra, il Regno di Farouk non riuscì a contenere la grave crisi che attraversò l'Egitto nel periodo immediatamente successivo. I nuovi contrasti aperti con l'Inghilterra per il controllo di Suez crearono un conflitto insanabile tra il monarca ed un potente gruppo di giovani ufficiali, culminato nel colpo di stato del generale Nagib (23 luglio 1952): pochi giorni dopo lo stesso impose al Re l'abdicazione in favore di Fuad II, l'unico figlio maschio di appena sei mesi, nato dalla seconda moglie Narriman sposata nel maggio 1951 dopo il divorzio per ripudio della prima moglie Farida (1948), che non aveva donato al trono d'Egitto un erede maschio. Il giorno dell'abdicazione Farouk lasciava per mare l'Egitto sullo yacht reale "Marhoussa", dirigendosi verso l'Italia che aveva scelto come propria residenza elettiva previa approvazione del governo italiano dato l'amore incondizionato che da sempre nutriva in particolare per Napoli: giunto in questa città il giorno 29 si stabilì a Capri. Il divorzio da Narriman arrivò nel febbraio 1954, e poco dopo prese come terza moglie Donna Irma Capece Minutolo di Canosa, erede di una delle famiglie di più antica nobiltà italiana e discendente diretta di Stefano II che nel 764 in qualità di Duca prima e poi di Vescovo di Napoli non solo edificò il nucleo primigenio dell'attuale Duomo ma soprattutto liberò la ridente capitale del mezzogiorno dal giogo bizantino. Inoltre la III moglie di Sua Maestà discende direttamente dal celebre Principe di Canosa don Antonio Capece Minutolo, uomo politico, studioso e figura di spicco della Controriforma e dal Principe di Canosa don Fabrizio, Vicerè della città di Napoli durante l'esilio borbonico in Sicilia. La vita delle Loro Maestà Farouk ed Irma caratterizzò gli anni indimenticabili della "Dolce Vita" e fu immortalata nei primi scatti rubati dai paparazzi in via Veneto; vissero insieme in totale armonia fino alla tragica ed improvvisa morte del Sovrano. Attualmente S.A.R. Irma Capece Minutolo Farouk è universalmente riconosciuta come una delle cantanti liriche più quotate al mondo. |
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